Bolsena:  affresco del 1587
La Festa del Corpus Domini
Gruppo infioratori Bolsena
IL CAMMINO DELLA VITA PROGETTO 2005

E' il titolo dell'infiorata di quest'anno. E' lunga circa 72 metri per una larghezza che varia da 170 a 180 cm. Ha come filo conduttore i 7 peccati capitali e le 3 virtù teologali. Data la lunghezza e la difficoltà del disegno 2 gruppi infioratori si sono uniti (caso molto raro) per portare a termine questo progetto.

Lolli Group
IL CAMMINO DELLA VITA DI MASSIMO LOLLI
Corpus Domini Progetto 2005

Il neonato posto all’ inizio del disegno, sta ad indicare il titolo del tema dell’infiorata e cioè,l’incoscienza,
l’inconsapevolezza di fronte al cammino della vita. La vita, il dono più prezioso che DIO ci ha dato, ci pone sempre,
innanzi, delle scelte. Il rifiuto di amare, sta all’origine di ogni male. Questo malessere passa attraverso i vizi
capitali e tutti i diversi modi con i quali un uomo vuole dominare l’altro
(violenze,guerre,razzismo,emarginazione,sottosviluppo) , anziché considerare tutti come fratelli . E’ così che si cerca di
sottomettere l’altro al proprio dominio, al proprio potere. Un dramma, questo, che si svolge quotidianamente sotto gli
occhi di ognuno di noi e dentro il cuore di ognuno di noi.Ne “ IL CAMMINO DELLA VITA “ la prima tomba dell’umanità è occupata dal peccato dell’ IRA. Caino e Abele, le prime due
figure stanno ad indicare , l’infamia di chiunque tradisca e usi violenza contro un suo fratello, seguono la violenza verso
le donne e i conflitti razziali. Proseguendo l’infiorata , troviamo la LUSSURIA, illustrata come la costrizione della
donna alla prostituzione; l’OZIO, i potenti che dormono di fronte alle problematiche dei paesi sottosviluppati; la GOLA, il
peccato per il quale viene mostrata l’indifferenza verso coloro i quali soffrono di denutrizione; la SUPERBIA, i potenti
dominatori del mondo sopra ad ogni cosa, costretti a subirne il peso dopo averlo dominato contro il volere di DIO;
l’AVARIZIA, il vizio per il quale il peso dei soldi, ha più valore rispetto a quello della vita umana. L’ ultima tomba
dell’umanità che troviamo nello sviluppo dell’infiorata è forse il peccato principe dal quale hanno origine tutti i mali ,
l’INVIDIA; in questo disegno, vengono contrapposte due figure femminili, una ben vestita, smorfiosa, impreziosita di
gioielli ma priva di sensi ( il volto vuoto ). Le lingue biforcute poste davanti ad esse stanno ad indicare le persone che
sono pronte a parlare male e a colpire perché invidiose dell’apparire, piuttosto che guardare verso l’essere d’animo puro
che indica verso il cielo l’unica via di salvezza. Nei peccati de “ il cammino della vita “ ci siamo dentro tutti, e alla
sua diffusione collaboriamo tutti. Il crocefisso, inserito in ogni disegno come ancora di salvezza, è “ il simbolo “ che
troviamo dentro ogni casa, e sta a ricordarci questa suprema realtà. Il peccato del mondo culmina con la crocifissione di
Cristo, è quindi nell’ Eucarestia , nell’ascoltare la parola di DIO, nel ritrovarsi insieme alla mensa del Signore ,
nello scambiarsi il segno di pace, che il cristiano si muove verso quel movimento di libertà, iniziato da Cristo contro la
fame, l’emarginazione, la violenza, la schiavitù, la sofferenza, il dolore , la morte. Aprire le porte a Dio, attraverso la
speranza, la carità, la fede, vuol dire aver collaborato insieme alla creazione di una vita migliore per tutti.